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Statuto

di Mercoledì, 26 Marzo 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 02 Ottobre 2014

STATUTO COMUNE DI STREMBO AGGIORNATO alla deliberazione del Consiglio comunale n. 21/2014 dd. 11/08/2014

LA COMUNITA' LOCALE di STREMBO DELLA VAL RENDENA 

rappresentata dal Consiglio Comunale

In continuità con le tradizioni della Comunità che rappresentano il suo patrimonio storico considerato che si riconosce nella più vasta comunità rendenese che ha conosciuto una comunanza di storia dal periodo del Principato vescovile di Trento, all'Impero austroungarico ed infine allo Stato Italiano e che intende perseguire forme di collaborazione intercomunale anche allo scopo di favorire buoni rapporti reciproci e forme di razionalizzazione dell'azione amministrativa;

nel quadro dei valori e dei principi della Costituzione della Repubblica, delle convenzioni internazionali sui diritti e sullo Statuto speciale di autonomia del Trentino Alto – Adige;

nell'ambito dei principi contenuti nella "Carta Europea dell'autonomia locale" adottata a Versailles nel 1954 e a Strasburgo nel 1985 dal Consiglio d'Europa, con la quale la valorizzazione dell'autonomia è collegata al contesto del processo di unificazione europea;

considerato che intende tutelare e valorizzare il proprio territorio quale risorsa legata alla propria comunità e al proprio sviluppo culturale, sociale ed economico ed in particolare il corretto e razionale utilizzo del patrimonio boschivo allo scopo di salvaguardarne le potenzialità per le generazioni future;

considerato che intende tutelare e valorizzare gli usi civici sulle terre comuni che costituiscono una parte rilevante del proprio territorio; considerato che a tal fine aderisce alla mozione conclusiva approvata all'unanimità dal Consiglio Nazionale dei Geometri italiani a Fiuggi in data 21 settembre 1991;

considerato che intende promuovere la centralità del cittadino, con i suoi diritti e i suoi doveri, con il suo essere soggetto e non oggetto dell'attività politica e amministrativa, protagonista informato e responsabile della vita comunitaria;

considerato che intende fondare la propria convivenza civile sui valori della pace, della tolleranza, della solidarietà, della sussidiarietà della cooperazione e dell'accoglienza.